CALENDARIO SOCIALE 2012
Pagina sponsorizzata (a loro insaputa) da:
![]() |
Anche se il
marchio Tinti non esiste più nel ristorante, il panem e
soprattutto i circenses del gigione Tinti sono sempre quelli di una
volta. |
![]() |
Gelato ufficiale dell'Empolitour. Il gelato-passeggiata più gustoso e pratico. Resiste al vento ed alle deambulazioni più scomposte. Ottimo per rigenerare le papille gustative dopo un pasto francese. |
![]() |
Bevanda ufficiale del Presidente Caparrini. Resuscita i morti come lui dopo un Izoard o un Tourmalet. Disseta gli assetati ed asseta i dissetati. Nelle hall degli alberghi francesi è disponibile in caratteristiche bottigliette a pera da 33 cc (30 cc di vetro e 3 di aranciata). |
![]() |
Cicli Brando, in Via Carrucci ad Empoli. Meccanico ufficiale del Presidente. Riparazioni ardimentose senza pezzi di ricambio nuovi o registratori di cassa. Pronta consegna ed attesa allietata da talk-show con una fauna stanziale di esperti in arti ciclistiche. |
![]() |
Abbigliamento sportivo VIFRA. Capi ciclistici per tutte le stazze con possibilità di scelta tra gli esclusivi modelli morsa, biscia, salacchino, ventaglio e lenzuolo. |
![]() |
Cucina Sant'Andrea, in Via Salvagnoli ad Empoli. Ristorante ufficiale dell'Empoli Calcio e dell'Empolitour. Grazie ad una speciale convenzione stipulata con le due società, gli atleti tesserati possono ivi cenare utilizzando la speciale formula di congedo "Paga Corsi" o "Paga Caparrini". |
Programma
e commenti a cura del Presidente Caparrini
Classiche
|
4 MARZO: CLASSICA TINTI
Km 115 (19a edizione) Percorso: Empoli - Cerreto
Guidi - Lamporecchio - Larciano (Intergiro) - Montecatini Terme - Marliana
(m. 469) - Goraiolo (GPM m. 762) - Femminamorta (m. 860) - Margine di
Momigno (m. 961 Cima Coppi) - Prunetta (m. 958) - Casamarconi (con sosta
pranzo al ristorante Tinti dove, dopo l'imperdibile tris di primi, gli
arrosti, i fritti e gli indispensabili dolci della casa, non mancherà
qualche virtuosa esibizione dell’amico Mario come prestigiatore) -
Piastre (m. 740) - Casalguidi - S.Baronto (m. 348) - Vinci (m. 97) -
Empoli. 25 MARZO: CLASSICA DI
MONTERIGGIONI Km 120 (11a
edizione) Percorso: Empoli - Bivio Gelli
- Montespertoli - Lucardo - Tavarnelle (m. 378) - S. Donato in Poggio (m.
418) - Castellina in Chianti (m. 578) – Castellina Scalo (m. 150) -
MONTERIGGIONI (m. 200) con ricca sosta Pagni nella Piazza centrale – S.
Lucchese – Poggibonsi – Ulignano - Castelfiorentino - Empoli. 15 APRILE: CLASSICA DEL PARCO
DI CAVRIGLIA Km 140 (10a
edizione) Percorso: Empoli - Bivio Gelli
- Montespertoli - Lucardo - Tavarnelle (m. 378) - S. Donato in Poggio (m.
418) - Sicelle (m. 300) - Lucarelli (m. 286) - Bivio Radda (m. 480) -
Bivio Badia a Coltibuono (m. 620) - Cavriglia (m. 308) - Castelnuovo dei
Sabbioni (m. 320) - PARCO DI CAVRIGLIA (GPM m. 830) con sosta Pagni
nel bellissimo parco tra
gli animali in libertà - Dudda (m. 420) - Cintoia (m. 350) -
Strada in Chianti (m.347) - Ferrone - Falciani - S.Casciano - Cerbaia -
Ginestra - Empoli. Salite da segnalare: - PARCO DI CAVRIGLIA versante Castelnuovo dei
Sabbioni (Km 7, dislivello m. 510, pendenza media 7,29% ma con 1,5 Km
costantemente superiori al 12%). 6 MAGGIO: GIRO DEL TREBBIO E
DELLE PIZZORNE Km 147
(3a edizione) Percorso: Empoli - Fucecchio -
Vedute - Altopascio - Marlia – Bagni di Lucca (m. 100) – Benabbio -
Passo del Trebbio (GPM m. 735) - Boveglio - Pariana (m. 450) – ALTOPIANO
DELLE PIZZORNE (GPM m. 997) con sosta Pagni presso il rifugio/ristorante
Aldebaran specialista in crostate ai frutti di bosco – Villa Basilica
(m. 247) - Collodi - Pescia – Chiesina Uzzanese – Vedute – Fucecchio
- Empoli. Salite
da segnalare: - PASSO DEL TREBBIO versante
Bagni di Lucca (Km 9,900, dislivello m. 586, pendenza media 5,9%) - ALTOPIANO DELLE PIZZORNE
versante Pariana (Km 10, dislivello m. 761, pendenza media 7,6%). 24 GIUGNO: GIRO DI CASETTA
PULLEDRARI Km 155 (2a edizione) Percorso: Empoli (m. 26) –
Lamporecchio (m. 56) (Km 15) – Monsummano Terme (m. 24) (Km 28) –
Nievole (m. 185) (Km 37) – Avaglio (m. 735) (Km 45) – Femminamorta (m.
860) (Km 51) – Prunetta (m. 958) (Km 57) – Bivio La Lima (m. 518) (Km
69) – Gavinana (m. 811) (Km 75) - Maresca (m. 797) (Km 78) – CASETTA
PULLEDRARI (GPM m. 1220) (Km 84) con sosta Pagni presso il
rifugio/ristorante – Maresca (m. 797) (Km 90) – Pontepetri (m. 669)
(Km 94) – Piastre (m. 740) (Km 100) – Pistoia (m. 67) (Km 122) – S.
Baronto (m. 349) (Km 133) – Vinci - Empoli. Salite
da segnalare: (dislivello complessivo dell’intera uscita m. 2340) - AVAGLIO versante Nievole (Km
9, dislivello m. 625, pendenza media 7%); - CASETTA PULLEDRARI versante
Gavinana (Km 15, quota di partenza m. 518, quota di arrivo m. 1220,
dislivello m. 702, pendenza media 4,68%, pendenza massima 12%); - SAN BARONTO versante
Casalguidi (Km 6, dislivello 319, pendenza media 5,3%). 14 OTTOBRE: GIRO DEL CHIANTI Km
145 (19a edizione) Percorso: Empoli - Chiesanuova - S.Casciano -
Mercatale - Passo Pecorai - Greve in Chianti (m. 236) - Panzano in Chianti
(m. 507) - Radda in Chianti (m. 503) - Castellina in Chianti (m. 578) -
Poggibonsi –Certaldo - Castelfiorentino - Dogana - Empoli. |
GRANDI
GIRI
|
25 - 27 MAGGIO
: GIRO D'ITALIA
(Tappa del 26 maggio)(20a edizione) Venerdì 25 maggio
- partenza da Empoli alle ore 6,30 (se non prima) con destinazione Tirano
(m. 438 di altitudine, in Valtellina, provincia di Sondrio) dove si
soggiornerà per due notti in hotel già prenotato con trattamento di
mezza pensione. Nel pomeriggio
è prevista la prima uscita ciclistica, il GIRO DEL VALICO DI SANTA
CRISTINA, con il seguente percorso: Tirano
(m. 438) – Tresenda (m. 375) (Km 8,2) – SS39 Bivio per S. Cristina (m.
777) (Km 15,3) – VALICO DI SANTA CRISTINA (GPM m. 1427) (Km 22,1) –
Bivio Trivigno (m. 1142) (Km 26,9) – Aprica (m. 1172) (Km 32,5) –
Tresenda (m. 375) (Km 46,5) – Tirano
(m. 438) per un totale di Km 55. Colli
da scalare: (dislivello complessivo 1052) -
VALICO DI SANTA CRISTINA versante Tresenda (Km 13,900, quota di partenza
m. 375, quota di arrivo m. 1427, dislivello m. 1052, pendenza media 7,5%,
pendenza massima 14%, con i 6,8 Km finali – dal bivio della SS39 - al
9,5% medio). Il
valico di S. Cristina è stato più volte scalato nel Giro d’Italia a
partire dal 1991 nella tappa conclusasi ad Aprica con la vittoria della
maglia rosa Franco Chioccioli. Ma tutti ricorderanno soprattutto la tappa
del 1994, quando Marco Pantani si rivelò come campione proprio su questa
salita dove riuscì a staccare e mettere in crisi perfino Miguel Indurain,
arrivando in solitudine al traguardo di Aprica. Il pirata concluse quel
Giro al secondo posto alle spalle della meteora Evgenij Berzin, precedendo
il grande Indurain alla sua ultima partecipazione alla corsa rosa (la
crisi sul Santa Cristina risultò a questo proposito decisiva). Salita
aggiuntiva e/o sostitutiva:
più di un ciclista Empolitour, nel corso delle consuete uscite
domenicali, ha manifestato la volontà di scalare anche l’inedito
Mortirolo da Tovo di Sant’Agata che verrà affrontato dal prossimo Giro
d’Italia prima dello Stelvio nella tappa del 26 maggio. Nella nostra
spedizione il Mortirolo potrebbe essere affrontato, dagli amanti delle
salite estreme, in sostituzione del Santa Cristina oppure, per quelli che
ritengono non sufficienti i 2320 metri di dislivello per raggiungere lo
Stelvio, il giorno successivo, prima della scalata finale del Passo dello
Stelvio, in modo da percorrere integralmente il finale della tappa del
Giro. Riportiamo
i dati tecnici della salita (consentita ma sicuramente sconsigliata): -
PASSO DEL MORTIROLO versante Tovo di Sant’Agata (Km 11,400, quota di
partenza m. 524, quota di arrivo m. 1718, dislivello m. 1096, pendenza
media 9,6%, pendenza massima 22%). La pendenza media di questo versante
risulta leggermente inferiore al versante Mazzo a causa di un tratto di
circa un Km in leggera discesa. Al netto di questo tratto la salita da
questo versante risulta un po’ più dura della più nota scalata da
Mazzo in Valtellina. Intorno
alle ore 20 è prevista la cena in hotel a base di specialità locali. I
piatti più tradizionali sono i l’antipasto di bresaola, gli sciat su
verde letto e scaglie di rapanelli, gli immancabili pizzoccheri, iravioli
al Bitto, il risotto allo Sforzato, le manfrigole alla Grosina, coniglio
al ginepro il tutto, naturalmente, innaffiato dai corposi vini rossi
locali quali lo Sforzato, il Sassella, l’Inferno prodotti dalle più
note case vinicole Valtellinesi (Sertoli Salis, Negri, Bettini, Fay).
Seguirà la consueta passeggiata per il centro cittadino. Sabato 26 maggio -
partenza in bicicletta dall'hotel per la SCALATA DELLO STELVIO DA BORMIO
con il seguente percorso: Tirano
(m. 438) – Lòvero (m. 515) (Km 5) – Mazzo di Valtellina (m. 552) (Km
11,3) – Grosio (m. 656) (Km 17,4) – Sòndalo (m. 858) (Km 21,4) – Le
Prese (m. 940) (Km 25,4) – Valdisotto (m. 1141) (Km 35,4) –
Bormio/inizio salita che conta (m. 1217) (Km 40,5) – Bagni di Bormio (m.
1332) (Km 44,2) – PASSO DELLO STELVIO (GPM m. 2758) (Km 62,5) con
visione della 20ma tappa del Giro d’Italia Caldes Val di Sole-Passo
dello Stelvio – ritorno per lo stesso percorso e quindi Bormio (m. 1217)
(Km 84,5) – Valdisotto (m.1141) (Km 89,6) – Grosio (m. 656) (Km 107,6)
– Mazzo di Valtellina (m. 552) (Km 113,7) – Tirano (m. 438) per un
totale di Km 125. Colli
da scalare: (km totali di salita che conta 22, dislivello complessivo da
Tirano m. 2320) -
PASSO DELLO STELVIO versante Bormio (Km 22, quota di partenza m. 1217,
quota di arrivo m. 2758, dislivello m. 1543, pendenza media 7,10%,
pendenza massima 13%); Domenica 27 maggio
- partenza in bicicletta dall'hotel per la SCALATA DEL BERNINA con il
seguente percorso: Tirano
(m. 438) – Campocologno/Dogana Svizzera (m. 553) (Km 1,7) - Brùsio (m.
363) (Km 5,4) – Poschiavo (m. 1019) (Km 15,9) – Pozzolascio (m. 1538)
(Km 23,9) – Bivio per Livigno (m. 2048) (Km 30,6) - PASSO DEL BERNINA (GPM
m. 2323) (Km 34,5) – ritorno per lo stesso percorso e quindi Pozzolascio
(m. 1538) (Km 45,1) – Poschiavo (m. 1019) (Km 53,1) -
Campocologno/Dogana Svizzera (m. 553) (Km 67,3) - Tirano (m. 438)
per un totale di Km 69. Colli
da scalare (dislivello complessivo m. 1906) : -
PASSO DEL BERNINA versante Poschiavo (Km 34,500, quota di partenza m. 438,
quota di arrivo m. 2323, dislivello m. 1906, pendenza media 5,5%, pendenza
massima 11%); la modesta pendenza complessiva della salita deriva dal
fatto viene incluso anche il lungo tratto pianeggiante che costeggia il
lago di Poschiavo, da dove iniziano i 18,5 km finali alla rispettabile
pendenza media del 7,10%. La
lunghissima ascensione del Bernina (mai particolarmente dura ma da non
sottovalutare perché la parte più impegnativa è quella finale) si
svolge quasi tutta in terra elvetica, la dogana Svizzera si trova infatti
dopo solo 1,7 Km da Tirano, e viaggia parallela ai binari della ferrovia
del Bernina Express, il famoso trenino rosso che collega Tirano in
Valtellina (parte proprio davanti al nostro hotel) a St. Moritz in
Svizzera. Il “treno rosso” costituisce una delle linee più
spettacolari delle Alpi, con vista su valli e laghi ed è Patrimonio
Unesco dal 2008. Dopo
il pranzo finale di Tirano partenza per Empoli dove è previsto di
arrivare entro le ore 22.
17 – 21 LUGLIO: TOUR DE FRANCE
(tappe del 18 e 19 luglio) (23a
ed.) Martedì 17 luglio
- Ore
4,30 precise (se non prima): partenza in pullman da Empoli con
destinazione Bagnères de Bigorre (m. 556) nella regione degli Haute-Pyrénées
dove si soggiornerà in hotel appositamente prenotato per quattro giorni
con trattamento di mezza pensione. Arrivo previsto entro le 18,30. Mercoledì 18 luglio:
partenza in
bicicletta dall’hotel per il GIRO DELL’ASPIN, PEYRESOURDE E DELL’HORQUETTE
D’ANCIZAN con il seguente percorso: Bagnères de Bigorre (m. 556) - S.te Marie de Campan
(m. 847) (Km 12) – Payolle (m. 1106) (Km 20) - COL D’ASPIN (GPM 1 cat.
m. 1489) (Km 25) - Arreau (m. 704) (Km 38) – Avajan (m. 905) (Km 46) -
COL DE PEYRESOURDE (GPM 1cat. m. 1569) (Km 55,5) con visione della 16ma
tappa del Tour de France Pau-Bagnères de Luchon – Avajan (m. 905) (Km
65) - Arreau (m. 704) (Km 73) – Ancizan (m. 759) (Km 78,5) –
HOURQUETTE D’ANCIZAN (GPM 1cat. m. 1564) (Km 89) - S.te Marie de Campan
(m. 847) (Km 105) - Bagnères de Bigorre (m. 556) per un totale di Km
111. Colli
scalare (Km totali di salita 32,830, dislivello complessivo m.
2131): - COL D’ASPIN (1 cat.) versante S.te Marie de
Campan (Km 13, quota di partenza m. 847, quota di arrivo m. 1489,
dislivello m. 642, pendenza media 5%, pendenza massima 8,3%). - COL DE PEYRESOURDE (1 cat.) versante Avajan (Km
9,500, quota di partenza m. 905, quota di arrivo m. 1569, dislivello m.
664, pendenza media 7%, pendenza massima 11,7%). - HOURQUETTE D’ANCIZAN (1 cat.) versante Ancizan
(Km 10,330, quota di partenza m. 759, quota di arrivo m. 1564, dislivello
m. 805, pendenza media 7,8%, pendenza massima 11,2%). In serata è prevista la cena in hotel, la solita
passeggiata/gelato Carpigiani, ed il pernottamento nello stesso hotel del
giorno precedente. Giovedì 19 luglio
– Spostamento
in pullman a Valcabrère, piccolo comune della Haute-Garonne (sono circa 60 Km di cui 36 in autostrada); partenza in bicicletta
per la TAPPA IN LINEA DEL PEYRAGUDES col seguente percorso:
Valcabrère (m. 436) – Mauléon-Barousse (m. 575)
(Km 10) – PORT DE BALES (GPM HC m. 1755) (Km 29) – Mayrègne (m. 1196)
(Km 38,6) – St. Aventin (m. 913) (Km 45) – Col
de Peyresourde (m. 1569) (Km 54) – PEYRAGUDES (GPM 1cat. m. 1605) (Km
60) con visione dell’arrivo della 17ma tappa del Tour de France Bagnères
de Luchon-Peyragudes – Avajan (m. 905) (Km 72) – Arreau (m. 704) (Km
80) – COL D’ASPIN (GPM 1cat. m. 1489) (Km 93) - S.te Marie de Campan
(m. 847) (Km 106) - Bagnères
de Bigorre (m. 556) per un totale di Km
118. Colli da scalare: (Km totali di salita 47,400,
dislivello complessivo m. 2745) - PORT DE BALES (HC) versante Mauléon-Barousse (Km
19, quota di partenza m. 570, quota di arrivo m. 1755, dislivello m. 1185,
pendenza media 6,3%, pendenza massima 11,2% nel tratto tra il Km 4 e il Km
5). - PEYRAGUDES (1 cat.) versante col de Peyresourde (Km
15,400, quota di partenza m. 830, quota di arrivo m. 1605, dislivello m.
775, pendenza media 5,1%). - COL D’ASPIN (1 cat.) versante Arreau (Km 13,
quota di partenza m. 704, quota di arrivo m. 1489, dislivello m. 785,
pendenza media 6%, pendenza massima 8,7%). L’arrivo in salita di Peyragudes rappresenta un
inedito per il Tour de France e ovviamente anche per noi. Pochissime sono
le informazioni fornite (i dettagli del percorso saranno pubblicati il
prossimo mese di giugno): il
Peyragudes sarà il GPM e vi si arriverà dopo aver scalato il Peyresourde
da Luchon (dove non dovrebbe essere posto il GPM) e aver affrontato un
breve tratto di discesa fino all’incrocio con la strada D117 che porta
all’arrivo dopo pochi Km di salita. In ogni caso le pendenze medie della
salita (5,1%) non sono tali da incutere particolari timori. Gli avversari
saranno i soliti: arsura e gendarmi, che trattandosi di un arrivo saranno
sicuramente pronti a non farci transitare sulla linea del traguardo. La cena sarà ancora in hotel. Nel dopo cena non
mancherà il Carpigiani. Venerdì 20 luglio: partenza in
bicicletta dall’hotel per il GIRO DEL TOURMALET E DELL’HAUTACAM (con
sosta pranzo sull’Hautacam e senza tappe da seguire) col seguente percorso: Bagnères de Bigorre (m. 556) - S.te Marie de Campan
(m. 857) (Km 12) - Gripp (inizio salita) (m.990) (Km 17) - La Mongie (m.
1800) (Km 25) - COL DU TOURMALET (GPM HC m. 2114) (Km 29) - Barèges (m.
1250) (Km 40) - Luz S.te
Sauveur (m. 711) (Km 47) – Ayros/Arbouix (m. 535) (Km 65) – Artalens
(815) (Km 72) – HAUTACAM (GPM HC m. 1635) (km 82) - Ayros/Arbouix (m.
535) (Km 99) – Lugagnan (m. 392) (Km 108) - Juncalas (m. 587) (Km 113,5)
– Neuih (m. 708) (Km 123,5) – Pouzac (m. 721) (Km 130) – Bagnères de Bigorre (m. 556) per un totale di Km
133. Colli da scalare (Km totali di salita 30, dislivello
complessivo m. 2.160): - COL DU TOURMALET (HC) versante Gripp (Km 13, quota
di partenza m. 990, quota di arrivo m. 2114, dislivello m. 1124, pendenza
media 8,65%, pendenza massima 15%). - HAUTACAM (HC) versante Argelèst-Gazost (Km 17,
quota di partenza m. 465, quota di arrivo m. 1635, dislivello m. 1170,
pendenza media 6,75%, pendenza massima 15%). Il consueto giro del Tourmalet, stavolta rinforzato
dall’Hautacam, conclude una spedizione pirenaica che in tre giorni di
bici prevede 362 km, un dislivello complessivo di oltre 7000 metri e otto
passi da scalare, di cui 3 HC e 5 di 1^ categoria. Un programma
impegnativo ma alla portata di ciclisti mediamente allenati, considerando
che le salite pirenaiche sono meno dure di quelle che siamo abituati ad
affrontare sulle Alpi. Alle ore 20 cena conclusiva a Bagnéres de Bigorre,
con successiva passeggiata degustando il Carpigiani. Sabato 21 luglio – Giornata interamente dedicata al viaggio di ritorno. Partenza di prima mattina, intorno alle ore 7,00. Arrivo a Empoli previsto entro le ore 22. |